3 ottimi consigli per un arredo di modernariato

Per realizzare un arredo di interni in stile modernariato, basta leggere questa breve guida che dà subito qualche suggerimento pratico in più per riuscire nell’intento.

Scegliere una decade sola

Come oggi ci sono tanti stili di arredo, anche un tempo era così. Infatti, è sbagliato pensare che ci sia stata solo estetica. Questo è un errore comune e succede perché quella arrivata a noi è in effetti quella predominante. Detto ciò, quando si va per l’acquisto modernariato a Milano è importante scegliere una decade precisa e attenercisi strettamente. Occorre un po’ di studio per quali sono i tratti distintivi delle varie epoche per decidesse preferire uno stile anni 50, 70 oppure 80. Meglio sempre evitare di mescolare troppi stili diversi altrimenti il risultato finale non è piacevole ma solo un grande guazzabuglio.

Scegliere delle tinte neutre e solo poche accese

Quando si studia metodi interni, una delle scelte più importante riguarda la palette di colori. È fondamentale scegliere con attenzione i colori da inserire all’interno degli ambienti di casa per creare uno stile coesivo e unico senza passare da uno all’altro cambiando stanza.

L’ideale scegliere delle tinte neutre e base. È per esempio, si possono utilizzare le sfumature di bianco, di grigio oppure anche di marrone che interessano quindi la stragrande maggioranza degli arredi. Solo per alcuni complementi o pezzi di arredamento si può pensare a una tinta più sgargiante e accesa che possa attirare l’attenzione di chi guarda, rendendo protagonista questo pezzo.

Attenzione anche ai materiali

Non basta fare attenzione ai colori durante l’acquisto modernariato a Milano, ma l’attenzione deve essere posta anche sui materiali. I materiali più presenti nei mobili di modernariato solo il classico legno ma anche teak, paglia di Vienna, plastica e metallo. In questo caso, vale la regola di non mescolare troppo ma attenersi a una gamma limitata di materiali. Per esempio, legno e paglia di Vienna stanno molto bene insieme, e lo stesso vale anche per la plastica e il metallo.