Avvocato Iacopo Maria Pitorri di Roma su reddito di cittadinanza a stranieri

Con decreto attuativo del Ministero  del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato sbloccato il reddito di cittadinanza per i cittadini stranieri in Italia. La notizia è stata pubblicata dalle principali testate verso la fine del mese di novembre. Il Ministero del Lavoro ha cooperato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per definire, all’interno delle decisioni prese dal Governo anche in materia di pensione di cittadinanza. Come si legge all’interno del decreto, la novità principale riguarda le modalità per ottenere il reddito di cittadinanza per cittadini stranieri. Prima di tutto, sarà necessario produrre una documentazione relativa al patrimonio immobiliare, debitamente rilasciata dalla competente autorità statale e legalizzata presso l’autorità consolare italiana. Questa documentazione dovrà essere dichiarata anche ai fini ISEE. Ad ogni modo, i cittadini stranieri richiedenti il permesso di soggiorno, a determinate condizioni, possono ottenere il beneficio economico offerto dallo Stato italiano anche senza l’apposita documentazione sul patrimonio immobiliare.

Interrogato in merito a questa interessante novità, l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri di Roma, fondatore e titolare dello Studio Legale Pitorri, ci ha condiviso alcuni numeri sulle opportunità concesse da questo reddito di cittadinanza per stranieri in Italia. “Si tratta di una misura eccezionale adottata dal nostro Governo, che accorre in aiuto a circa 1.250.000 nuclei familiari stranieri presenti in Italia – commenta l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, esperto in diritti dell’immigrazione e già partecipe di approfondimenti e pareri sui nuovi permessi di soggiorno UE. “Non dimentichiamo – conclude l’Avvocato  Iacopo Maria Pitorri – che la Ragioneria di Stato ha stanziato 1.486 miliardi di euro prelevati dai 7.5 miliardi di euro già stanziati per il reddito di cittadinanza, quindi, se permettete, sottolineerei il fatto che si tratti di una misura sociale che non comporta nuove spese da parte dello Stato”. Per accedere al permesso di soggiorno per cittadini stranieri in Italia, ci ricorda l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri  di Roma, è necessario soddisfare i seguenti requisiti: avere il permesso di soggiorno, per un qualunque motivo, di lungo periodo; essere residente in Italia da almeno 10 anni; avere un Isee familiare inferiore a 9.360 euro e patrimoni immobiliari e mobiliari inferiori rispettivamente a 30.000 euro e 6.000 euro.