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Corso di dottorato Virtual Cultural Heritage Strategie multi-canale
per la comunicazione 3.0
Il corso di dottorato
è erogato dal Politecnico di Torino (SCUDO), presieduto dalla Prof.ssa Anna Marotta, con il supporto di MIMOS e del CNR-ITABC ed il patrocinio della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte-Soprintendenza dei Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie. Il corso continua la serie di incontri didattici sul tema del virtuale quale strumento della rappresentazione per le discipline conformative e con figurative dello spazio ed in particolare per l'Architettura ed i Beni Culturali, che da qualche anno segna puntualmente l'attività del gruppo di ricerca sulla Rappresentazione Digitale Interattiva dello stesso ateneo. Temi fondanti di questa edizione
saranno il progetto e l'uso strategico
delle nuove tecnologie
della comunicazione,
dell'interazione, della compresenza
e del rapporto semantico tra informazione e dato storico,
attraverso la disamina
delle più recenti applicazioni internazionali.
Il sistema nozionistico di riferimento
da utilizzarsi è quello derivabile
dal cosiddetto Web 3.0,
denominazione che racchiude
le tendenze evolutive del prossimo
paradigma della comunicazione.
Esso include parole-chiave quali:
web semantico, multicanalità, 3D,
cloud-computing, Geospatial web,
intelligenza artificiale,
virtual presence, mixed reality,
mobile computing. La pervasività tecnologica dovrà
pertanto essere compresa e
controllata in un processo ideativo
di museo diffuso multicanale,
con l'obiettivo ultimo di eseguire
un'azione di marketing culturale
territoriale, riferito al caso studio. Attraverso un workshop aperto
gli studenti potranno interagire
con gli esperti che interverranno
in sala ed in videoconferenza,
pervenendo ad un'ipotesi di
progetto da applicare all'area
archeologica della città romana
di Augusta Bagiennorum
(odierna Bene Vagienna, CN). Tale area rappresenta un caso-studio tipico, poiché comporta un'analisi multifattoriale delle condizioni
operative dell'ipotesi di progetto:
la dimensione del nucleo urbano,
il valore culturale-economico-sociale
derivato dall'identità culturale-archeologica, le difficoltà di gestione operativa delle proposte
messe in atto, la presenza di attività
culturali, didattiche, ricreative, museali
già strutturate (ma non accentrate),
le speranze di aumentare i visitatori
in numero e tipologia, oltre
ad altri fattori tecnico-tecnologici
vincolanti dalla posizione
geografica del sito.
Il corso si svolgerà nell’ambito dell’appuntamento di DNA.italia
nei giorni 3, 4 e 5 novembre,
è rivolto a dottorandi
di ogni università italiana
ed è gratuito (5 crediti).
Programma, modalità di iscrizione, materiale informativo e didattico |