La Biblioteca Sala Borsa apre uno spazio culturale all'interno di Palazzo d'Accursio, il "quasi castello", antica sede storica del Comune di Bologna. Un luogo di contemporaneità, multiculturalità e multimedialità con un patrimonio ricchissimo, costituito da 153.000 libri, 3.000 unità di periodici, 10.000 video, 14.000 cd musicali, 1.800 cdrom e audiolibri, 80 banche dati.
L’ultima ristrutturazione di Sala Borsa rispetta l’impianto del preesistente architettonico e la stratificazione degli edifici che si è formata in sette secoli di storia urbana.
Oggi, negli scavi visibili sotto il cristallo, il cammino a ritroso nel tempo si snoda lungo la passerella appesa alla struttura e ci guida lungo un percorso storico di grandissima suggestione e fascino.
Dal possente parametro murario della cisterna rinascimentale del Terribilia, scavalcando i basolati e le fondazioni della basilica romana, costeggiando il muro di cinta della casa a torre medioevale, s’intravede la vasca a stella che stava al centro del giardino, a testimoniare ancora una volta la centralità del luogo nella sua nuova destinazione di biblioteca, piazza dei saperi e della cultura plurimediale contemporanea.
Sala Borsa è una biblioteca pubblica contemporanea, di facile accesso ad informazioni e documenti sulla cultura e l’attualità, per utenti di età, livelli di istruzione, lingua ed etnie diversi, con un aggiornamento rapido dei patrimoni documentari e una particolare attenzione agli strumenti di comunicazione telematica e multimediale.
Cablaggio integrato e due reti distinte offrono accesso ad Internet, OPAC , Cdrom Library, database, applicativo specifico per la biblioteca (catalogazione, prestito, acquisti, statistiche), e intranet per amministrazione e comunicazione interna.
I servizi di prestito sono nella sale Scuderie: in zone distinte sono disponibili il materiale librario disposto per materie, i cd musicali con possibilità di ascolto in comode poltrone, vhs e dvd ammessi al prestito. E inoltre: divani e poltrone, postazioni per la consultazione del catalogo e due apparecchi per l’autoprestito.
Nella sala consultazione si trova la maggiore concentrazione di postazioni per la navigazione internet, gestite da un sistema automatico d’autorizzazione e temporizzazione.