L'adesione a "Smart Up! Le città intelligenti che guidano l'innovazione"

Le città di Perugia e Spoleto partecipano a DNA.italia 2011 aderendo all'iniziativa “Smart Up! Le città intelligenti che guidano l'innovazione”.
“Smart Up!” è un nuovo format espositivo per le città che sono diventate un modello per l'uso intelligente nella valorizzazione dei propri beni ambientali e culturali.
Le due città rappresentano l'eccellenza del paradigma umbro che vuole sfruttare l'innovazione tecnologica per elevare il livello di percezione della qualità di vita dei propri cittadini.
Perugia rappresenta oramai la città pioniera della mobilità sostenibile nel panorama italiano ed europeo. L'occasione è data dalla recente inaugurazione del Minimetrò, la innovativa linea di trasporto di superficie su monorotaia, progetto che si inserisce in una tradizione - quella perugina - di mobilità alternativa in cui la città si esercita da oltre venti anni: il primo passo sono state le scale mobili all'interno della cinquecentesca Rocca Paolina, diventate anche una delle attrazioni turistiche della città.
![]() |
![]() |
Spoleto ha recentemente aperto gran parte della propria rete di percorsi pedonali meccanizzati, che rappresentano un ulteriore passo verso quella "città senz'auto" alla quale la città si è sempre ispirata.
Tutte queste innovazioni cambiano radicalmente il rapporto tra la città ed i suoi utilizzatori, creando un modello di vita urbana ben lontano dagli stereotipi italiani delle città congestionate, inquinate ed assordanti; modello perfettamente coerente con l'approccio della Regione dell'Umbria per lo sviluppo dei centri storici.
In Smart Up! verranno illustrate tutte le innovazioni introdotte per la gestione della mobilità e la loro efficacia; lo stato di salute delle città in relazione alla presenza di queste soluzioni di mobilità sostenibile; l'offerta innovativa di trasporto pubblico; la peculiarità progettuale (a cura della stessa amministrazione comunale); le fasi di esecuzione lavori e la sinergia/partecipazione delle aziende coinvolte e le valenze positive di ricaduta sia sul legame tra città e abitanti (in particolare il loro nuovo modo di percepire lo spazio urbano) e le ricadute economiche conseguenti alla aumentata attrattività turistica.