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Architetti, ingegneri, imprese, istituzioni, operatori museali e culturali si sono dati appuntamento a Torino, alla seconda edizione di DNA Italia: una community sempre più numerosa e qualificata interessata alle tematiche della conoscenza,conservazione, fruizione e valorizzazione del Patrimonio Culturale. L’ENEA presente, al fianco delle autorità anche nel convegno inaugurale, ha presentato nel suo stand, ed illustrato in un workshop, alcune delle più recenti ed originali tecnologie sviluppate in più di venti anni di ricerca applicata. Protezione dai terremoti e dall’inquinamento, di edifici e manufatti artistici; applicazioni dei laser, per la conoscenza e la fruizione delle opere d’arte; ICT, prototipazione rapida, tecniche microbiologiche per il restauro; il recupero sostenibile di un intero centro storico: un prezioso patrimonio di conoscenze e di esperienze interdisciplinari, che fanno dell’Agenzia un alleato prezioso nella lotta contro il degrado e per la valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale e storico del Paese. Durante un affollato brokerage event i ricercatori dell’ENEA hanno potuto incontrare e stringere rapporti di collaborazione con numerosi operatori provenienti oltre che dall’Italia anche dalla Francia, Spagna, Turchia, Malta e Cipro. Un salone che ha creato momenti di confronto e dibattito sui temi di maggior attualità e interesse, una completa rassegna delle migliori soluzioni tecnologiche, un’occasione per avvicinare due punti di vista spesso lontani fra loro: l’approccio umanistico e quello scientifico al patrimonio culturale. |