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Tecnologie per la cultura a Shanghai

"Tecnologie per la cultura", una vetrina sulle eccellenze del nostro Paese.

new_shang_page_2_image_0002Un forum italo-cinese per illustrare il nostro enorme patrimonio culturale e capire in che modo venga valorizzato al meglio.

Nell’Auditorium del Padiglione per due giorni esperti di tutto il mondo e le principali istituzioni italiane sul tema del restauro si sono confrontati sulle fasi di avanzamento delle tecniche di conservazione e recupero delle opere d’arte, settore in cui l’Italia è leader anche grazie al suo immenso patrimonio storico e artistico.

Un dibattito in cui si è sottolineato il ruolo determinante del CNR - Centro Nazionale Ricerche e di Enea - Agenzia Nazionale per  le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo  economico sostenibile in questo ambito, il recupero di beni culturali fondamentali del nostro Paese: Venaria a Torino, il teatro della Scala di Milano. Le operazioni di “messa in sicurezza” di edifici di grande pregio come la Torre di Pisa e la Basilica di S. Francesco ad Assisi.

Il Commissario generale del Governo per l’Expo Shanghai Beniamino Quintieri ha salutato l’apertura del Forum spiegando che “L’Italia è nota in tutto il mondo per la bellezza, varietà e antichità del proprio patrimonio culturale.

Queste enormi ricchezze sono giunte fino a noi grazie non solo a una cultura del restauro e conservazione dei monumenti e delle tipologie urbane, ma anche - e forse soprattutto - a una straordinaria competenza tecnologica unita a una cultura artigiana – capace di intervenire in maniera minuta su strutture molto fragili per riparare, completare, rafforzare i manufatti preesistenti.

E’ questa sapienza che il forum italo cinese sulle tecnologie per il patrimonio culturale ha voluto illustrare” ha concluso Quintieri dando il via alla due giorni di confronto tra studiosi del settore.

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