Robert Duchamp, Direttore dell' ENSAM, Ecole Nationale Supèrieure Art set Métiers e
Michel Menu, Direttore del C2RMF, Centre de Recherche des Musées de France Le Louvre, intervengono a DNA.italia in occasione del seminario di Venerdì 1 Ottobre L'apporto della tecnologia laser alla conservazione dei Beni Culturali. (Area Incubatori Universitari, ore 9.30 - 13.00)
L'ENSAM
L’ENSAM è la terza delle sei “Grandes Ecoles de France”, voluta dal sovrano Luigi XIV (Le Roi Soleil) dopo l’Ecole des Mines e l’Ecole des Ponts et Chaussées.
Nel volgere dei molti anni dalla fondazione, l’impostazione degli studi e gli equipaggiamenti di grandi Laboratori - oggi 23 del cui insieme è Direttore il Prof. Robert Duchamp, egli stesso “laureato Ensam” - sono costantemente aggiornati per affrontare ricerche di frontiera anche nel dominio spaziale e delle nanotencologie, adeguandovi i giovani ricercatori, per la quasi totalità in corsi di master specialistici avanzati (DEA) che prevedono Stages in imprese industriali nazionali od estere, e Dottorati di elevata complessità su aree basilari di ricerche innovatrici :
A.1 . Mécanique, Matériaux, Procédés
A.2 . Fluides et systèmes énergétiques
A.3 . Conception, Industrialisation, Risques, oltre
a specializzazioni su tematiche quali design, ecologia, sicurezza, formazione continua, scienze della comunicazione inter-imprenditoriale etc.
E’ da segnalare che oltre 20 sedi Ensam sparse nel territorio francese, sono caratterizzate da corsi altamente specialistici . Naturalmente, la sede Ensam capofila in Parigi, Rue de l’Hpital 151, in prossimità di Place d’Italie, e tutte le altre, specialmente quelle istituite su basi tematiche, sono collegate permanentemente in reti telematiche interattive, quali Procédés de fabri- cation et resources associées, Matériaux nouveaux et nano-matériaux, Traîtements des surfaces; Biomécanique e Technologie de la Santé (per citarne solo alcune).
La sede di Parigi ha inoltre istituito in assoluto il primo Dottorato in Francia sull’introduzione del laser nel dominio del restauro e conservazione del patrimonio culturale.
L’ENSAM ha stretto in Italia collegamenti con il Politecnico di Torino, con i Laboratori de La Venaria, Ist. RTM, ASP (Ass, per lo Sviluppo scientifico-tecnologico in Piemonte), oltre ad Università e Centri ricerca a Firenze e Perugia.

Il C2RMF
Il C2RMF è l’acronimo del Centro che copre l’intero panorama dei Musei statali nella Francia.
A Parigi i Laboratori sono situati nel Palais du Louvre, con ingresso da La Porte des Lions, Quai du Louvre, Côté de La Seine. L’origine del Museo risale al re Luigi XI, inclusi i Laboratori di restauro e conservazione voluti dal Sovrano a salvaguardia del delicato e prezioso patrimonio artistico, allocati sia su vari piani fuori terra sia nel sottosuolo ricoprendo una superficie vastissima ripartita per tematiche, cui presiede la persona del “Conservateur Général du Patri-moine”, ad oggi M.me Christiane Naffah. L’assetto organizzativo dei Laboratori è assicurato da costanti fasi di aggiornamento nella formazione degli addetti e dei ricercatori (oltre 200 elementi stabili), nonché dall’avanzatissima strumentazione (sovente di provenienza donalizia da enti francesi: valga il caso del possente acceleratore di particelle donato da EDF – Electricité de France). Le “techniques du savoir faire” in continua evoluzione scientifica, resa più rapida nei tempi attuali, sono “la médecine des chefs-d’oeuvre” per cui si fa ricorso alla chimica dei materiali ,oggi anche “nano” , ed alla più sofisticata strumentazione investigativa, estesa ad identificare delicati interventi riparatori in epoche remote, molti dei quali vanno rimossi e sostituiti. Si tratta , ad esempio, di adesivi vinilici , di polimeri sintetici, di colle acriliche, di gels etc., ma evitando di provocare effetti degradanti e reazioni avverse, allo scopo di mantenere integro il fondo. La Francia può contare su oltre mille “restaurateurs de l’Etat: i soli cui è permesso di operare nei Musei francesi e nei rispettivi Laboratori (il Prof. Michel Menu è il Direttore di quelli del Louvre) oltre al Château de Versailles; ma in centinaia di altri edifici esiste una grande fascia di opere celeberrime: sono Chiese, Regge e Palazzi che reclamano per i loro retaggi artistici l’intervento di mani specializzate. In particolare, sono qui da menzionare gli encomiabili successi ottenuti ricorrendo alle tecniche laser sperimentate dal “Partenariato La Venaria – R T M – Le Louvre – Lab. Ensam, con laser progettati e costruiti a Firenze dalla Società ElEn.
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