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L’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) ha rappresentato un significativo strumento di sostegno in ambito sportivo, sin dalla sua istituzione nel 1957. Con la Legge Finanziaria del 2004 è stato introdotto un radicale cambiamento nell’assetto statutario dell’Istituto che, pur mantenendo inalterato il suo impegno in favore dello sport, ha disciplinato l’ampliamento della sua sfera di competenza ai beni ed alle attività culturali. Questi importanti cambiamenti hanno indotto l’ICS ad affrontare un processo di riorganizzazione che, per la natura stessa del settore culturale, si presenta particolarmente complesso e articolato: la vastità e la delicatezza della materia cultura richiedono, infatti, strumenti di analisi specifici. Per poter operare con efficacia nel settore culturale ci è dunque sembrato opportuno partire da un'indagine di scenario che descrivesse la domanda potenziale di finanza, che fornisse dati sia a livello qualitativo (tipologie di beneficiari, criteri di ammissibilità, chiavi interpretative dei business plan e della solvibilità del beneficiario etc.) che quantitativo (numerosità dell'universo di riferimento, caratteristiche, distribuzione sul territorio, fisionomia e generi di appartenenza, stato giuridico, etc.). Il Workshop avrà come tema il rapporto Cultura - Finanza e sarà un momento di confronto sulla presentazione dei risultati di una ricerca che l'Ufficio Studi dell’istituto per il Credito Sportivo ha condotto in collaborazione con Citta (Centro Interdisciplinare Turismo, Territorio ed Ambiente), e che ha avuto come obiettivo l’analisi della composizione della domanda di finanza tra gli operatori culturali, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Tale analisi è stata volta all'individuazione dei segmenti del settore, di ambito sia pubblico che privato, interessati ad un fabbisogno finanziario. Oltre ad una prima misura dimensionale e alla definizione di genere, la ricerca ha individuato quei segmenti tra i quali una maggiore facilità di accesso al credito è in grado di determinare un incremento dell'imprenditorialità privata che comporta impatti rilevanti sull'occupazione in ogni regione d'Italia.
Lo studio si completa, poi, con una metodologia della valutazione del rischio creditizio della clientela potenziale, che esprima proprie modalità di rating e di controllo del rischio di insolvenza del debitore. L'analisi qualitativa della ricerca ha poi individuato le categorie del settore culturale a maggiore crescita nel prossimo triennio, selezionando le caratteristiche aziendali in grado di far evincere all'ICS le competenze (e quindi le garanzie) in possesso degli operatori impegnati sia nel recupero del patrimonio (tanto materiale che immateriale) che nella valorizzazione e nelle attività.
Programma
Ore 10.00 – 13.00
Ore 10.00
Introduzione Andrea Cardinaletti , Commissario Straordinario Istituto per Il Credito Sportivo Carlo Manca, Direttore del Servizio Advisory e Studi dell’Istituto per il Credito Sportivo
Ore 10.30 Presentazione della ricerca Fabio Severino, CITTA - Università La Sapienza
Ore 11.00
Ne discutono Cesare Feiffer, Prof. Arch. - Direttore Recupero e Conservazione Fiorenzo Grassi, Direttore del Teatro dell’Elfo Impresa Sociale Federico Manzoni, Presidente della Fondazione Adriano Bernareggi Angelo Maramai, Direttore Generale FAI Domenico Piraina, Direttore Palazzo Reale di Milano Giovanni Policante, Architetto, Studio MP&T Beatrice Ravelli, Responsabile delle Attività di Fondazione Forma Antonio Scuderi, Amministratore Delegato 24 Ore Cultura e Alinari 24 Ore, Sabrina Sammuri, Direttore Generale Cultura Regione Lombardia Walter Vergnano, Sovrintendente Fondazione Teatro Regio di Torino
Modera: Fabio Severino, Direttore di Ricerca Citta, “La Sapienza”, Roma.
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