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Istituita nel 1945, l’Unione regionale delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Piemonte è un associazione costituita ai sensi del codice civile e composta dalle Camere di commercio di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania e Vercelli. Unioncamere Piemonte cura e rappresenta gli interessi e persegue gli obiettivi comuni del sistema regionale, promuove l’esercizio associato di funzioni, servizi e competenze camerali e assicura il coordinamento dei rapporti con la Regione Piemonte. In quest’ottica, svolge attività di raccordo a favore delle Camere di commercio associate, imposta le politiche del sistema camerale regionale e individua le strategie e le linee di sviluppo future. Svolge funzioni di supporto e promozione degli interessi generali del sistema economico e promuove iniziative per favorire lo sviluppo dell’economia regionale, la sua internazionalizzazione e la competitività del sistema delle imprese. Un ruolo importante, ulteriormente rafforzato dal Decreto Legislativo n. 23 del 15 febbraio 2010 che riforma la Legge n. 580 del 29 dicembre 1993, è quello di osservatorio e monitoraggio dell’economia regionale, attraverso la realizzazione di studi e ricerche a supporto del processo decisionale di istituzioni, operatori economici e imprese. Unioncamere Piemonte promuove inoltre proposte di legge regionali e garantisce il coordinamento con Unioncamere italiana per la predisposizione di progetti di legge nazionali, nell’interesse del sistema economico regionale, oltre che per l’utilizzo da parte della rete camerale piemontese dei programmi e fondi comunitari. Sono numerosi gli ambiti di intervento operativi di Unioncamere Piemonte, sia attraverso la sede di Torino che quella nel cuore dell’Europa, a Bruxelles: > supporto all’innovazione e al trasferimento tecnologico; > realizzazione di osservatori dell’economia piemontese e diffusione di informazioni economiche, anche ai fini dell’orientamento al lavoro; > supporto all’internazionalizzazione; > promozione e tutela del “Made in” di qualità; > sviluppo della rete infrastrutturale regionale e internazionale; > diffusione della mediazione e dell’arbitrato; > comunicazione efficace in grado di dare visibilità alle iniziative di sistema; > promozione dell’imprenditoria femminile e giovanile; > sostegno alle Pmi per l’accesso al credito; > promozione della Responsabilità sociale d’impresa; > semplificazione delle procedure per l’avvio e lo svolgimento di attività economiche; > promozione di strumenti di gestione ambientale; > assistenza alle Pmi su politiche, finanziamenti, normative e bandi dell’Ue; > regolazione e trasparenza del mercato.
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