Prima accensione: come funziona e chi spetta

Può essere utile a moltissime persone approfondire meglio in merito ai servizi di prima accensione e collaudo delle caldaie visto che oggi È sempre più comune, grazie anche agli incentivi fiscali, passare da una caldaia tradizionale a quelle con una tecnologia a condensazione.

Quando si installa una caldaia nuova, spesso si sceglie una a condensazione in una maniera da poter avere tanti vantaggi in più come per esempio una maggiore efficienza che si tramuta in costi di gestione fatturati in bolletta più bassi rispetto a prima. A questo si aggiunge anche un impianto meno inquinante rispetto a prima poiché si riduce notevolmente la sezione dei fumi dannosi per l’ambiente.

Spesso capita che l’installazione venga fatta da un idraulico o termoidraulico. Bisogna rivolgersi a una ditta che si occupa di idraulica e termoidraulica perché spesso capita che chi fa assistenza Annunzio di questo servizio. Tuttavia, esistono casi in cui il tecnico l’assistenza si occupa anche dell’installazione. Tutto dipende dalle varie situazioni.

Dopo che l’idraulico ha installato la nuova caldaia, spesso a condensazione come già anticipato in precedenza, necessario svolgere un servizio di prima accensione e collaudo che non spettano a questa figura. Invece, la prima accensione e il collaudo è un servizio che spetta a un tecnico che normalmente si occupa della manutenzione e assistenza caldaie a Roma.

Nel momento in cui si avvia la caldaia per la prima volta, devono essere svolte una serie di operazioni che vanno registrate sul libretto. Infatti, durante il collaudo e prima accessione accensione Il tecnico della manutenzione e caldaie Roma si deve preoccupare anche in di compilare il libretto di impianto. Si tratta di un aspetto fondamentale perché solo dopo avere il libretto completo possibile fare la dichiarazione di sostituzione della caldaia sul sito dell’ENEA e accedere ad eventuali detrazioni fiscali.

Sebbene sostituire la caldaia spesso non sia sufficiente per accedere al superbonus fiscale del 110%, generalmente è comunque prevista una detrazione fiscale che varia tra il 50 e il 75% in base ai diversi casi.